NEORINGIOVANIMENTO, CONVINZIONI E PROGRAMMI SUBCONSCI
E se il potere del ringiovanimento fisiologico fosse soprattutto nel nostro libero arbitrio di scegliere quali informazioni acquisire e quali rilasciare, al di la di trattamenti, creme e chirurgia estetica?
Da qualche anno, il mio obiettivo è quello di aiutare a ridare serenità alle persone che hanno subito violenze ed abusi, farle brillare non solo mentalmente ma anche fisicamente, affinché possano esprimere il loro massimo potenziale complessivo.
Detto questo, mi inoltro direttamente nel presentare le mie ricerche personali che in nessun modo intendono sostituire l’attuale chirurgia estetica, cosmetici, integratori e prodotti di sorta.
Secondo la fisica moderna, tutto ciò che vediamo e tocchiamo è composto essenzialmente da energia, sulla base della famosa equazione di Einstein E = mc al quadrato: semplificando molto significa massa = energia. Dunque, possiamo tranquillamente affermare che anche il nostro corpo fisico è per la maggior parte energia; informazioni (DNA) che mutano, si trasformano continuamente e questa evoluzione continuerà fino al momento della nostra morte.
In altre parole, il modo in cui l’essere umano avanza nel tempo, è determinato dall’interazione tre le informazioni originali e le informazioni che si acquisiscono o autogenerano durante la vita, consapevolmente o meno.
Ci sono “tre strati di informazioni”, dove avrebbe origine il deterioramento fisico:
- DNA, le informazioni originali;
- Programmi subconsci e convinzioni;
- Il mondo esterno, le informazioni accettate socialmente.
Questi tre strati interagiscono tra loro, non sono separati e di conseguenza per poter esprimere liberamente noi stessi, è importante comprendere e agire su ciascuno di essi, riprogrammandoli laddove vi sia la volontà di cambiare.
Mi rendo conto che quello di cui sto parlando è un tema assolutamente pionieristico, difatti le mie parole non vogliono essere null’altro che uno spunto di riflessione, alle porte del mio compleanno!
